Scaduto

Gara #289

COPERTURA CAMPI DA CALCETTO E TENNIS ALL’INTERNO DELL'IMPIANTO SPORTIVO D. GALLIPOLI
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Informazioni appalto

13/02/2026
Aperta
Lavori
€ 308.908,56
SCARANO VINCENZO

Categorie merceologiche

45 - Lavori di costruzione

Lotti

1
BA6C29861C
B35B25000120001
Solo prezzo
COPERTURA CAMPI DA CALCETTO E TENNIS ALL’INTERNO DELL'IMPIANTO SPORTIVO D. GALLIPOLI
COPERTURA CAMPI DA CALCETTO E TENNIS ALL’INTERNO DELL'IMPIANTO SPORTIVO D. GALLIPOLI
€ 307.826,84
€ 24.419,71
€ 1.081,72

Scadenze

04/03/2026 13:00
06/03/2026 13:00
06/03/2026 16:30

Allegati

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666.51 kB
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15/02/2026 12:31
701.74 kB

Chiarimenti

23/02/2026 12:58
Quesito #1
oggetto : copertura campi da calcetto e tennis impianto sportivo D. Gallipoli - CIG nr. BA6C298611
Buongiorno,
relativamente all'appalto in oggetto, comunichiamo che , al di la di ogni ragionevole dubbio, la categoria corretta è la OS 33 (costruzione e manutenzione di coperture speciali, strutture particolari quali tensostrutture, coperture geodetiche, sistemi copri-scopri e coperture pannellate) e non la categoria OS 32 da Voi indicata ( riguarda la produzione in stabilimenti industriali
ed il montaggio in situ di strutture costituite di elementi lignei pretrattati) di competenza dei produttori del legno.
Infatti nella categoria OS 33 sono da considerarsi le opere finite che comprendono : strutture in legno lamellare, piastre in
acciaio, telo in PVC con relativi noli e montaggio.
Alla luce di quanto sopra, restiamo in attesa di vs. riscontro.
Grazie e cordiali saluti.
SPORTURF - FADINI IMPIANTI SRL
ufficio commerciale / gare


25/02/2026 18:27
Risposta
In riferimento alla richiesta di chiarimento relativa alla classificazione SOA per l'appalto in oggetto, questa Stazione Appaltante conferma la correttezza della categoria OS32 come prevalente, in conformità alla declaratoria dell'Allegato II.12 Art. 2 – Tabella A al D. Lgs. 36/2023. Tale norma per la categoria OS32 testualmente prevede: " Strutture in legno. Riguarda la produzione in stabilimenti industriali e il montaggio in situ di strutture costituite di elementi lignei pretrattati.", includendo dunque esplicitamente non solo la prefabbricazione, ma anche la fase di posa in opera in cantiere. Di contro, la categoria OS33 è definita come " Coperture speciali. Riguarda la costruzione e la manutenzione di coperture particolari comunque realizzate quali, per esempio, le tensostrutture, le coperture geodetiche, quelle copri- scopri, quelle pannellate e simili".

L'individuazione della categoria prevalente risponde a un criterio puramente quantitativo ed economico basato sul Computo Metrico Estimativo: le lavorazioni riconducibili alla OS32 (archi lamellari, arcarecci e carpenteria metallica di connessione ecc..) rappresentano la quota parte superiore dell'appalto, e quindi deve necessariamente essere indicata come categoria prevalente ai sensi del già citato Allegato II.12 al D.Lgs. 36/2023.

Non può essere accolta la tesi secondo cui la categoria OS33 debba assorbire l'intera "opera finita", in quanto il sistema SOA non si fonda sul risultato complessivo ma sulla natura tecnico-costruttiva delle singole prestazioni. Gli archi in legno lamellare costituiscono l'elemento strutturalmente qualificante che garantisce la sicurezza sismica e la resistenza ai carichi. Tale impostazione è supportata dalla giurisprudenza amministrativa (cfr. Cons. Stato, Sez. V, n. 8096/2020 e n. 5972/2023), che per strutture analoghe ha confermato la OS32 come categoria di riferimento per le ossature in legno lamellare, indipendentemente dalla presenza di elementi accessori in acciaio o finiture.

25/02/2026 17:11
Quesito #2
In riferimento alla presente procedura e a seguito dell’analisi degli elaborati progettuali posti a base di gara la scrivente impresa formula le seguenti richieste di chiarimento al fine di poter predisporre un’offerta corretta e coerente con la documentazione di gara.

1 – Negli elaborati progettuali la trave di fondazione del campo di calcetto è indicata con larghezza pari a 100 cm come da tavole grafiche e come richiamato anche nella voce 11/21 del computo metrico riguardante alla larghezza del getto del calcestruzzo.
Nella voce n. 12/22 relativa alle staffe di armatura della trave di fondazione del campo di calcetto è invece indicata una staffa phi8 passo 15 avente una larghezza di 74 cm che non è compatibile con la sezione della trave ipotizzando un copriferro di circa 3 cm, in quanto la larghezza corretta sarebbe 94 cm. L'errore potrebbe essere causato da uno scambio delle due voci relative all'armatura del campo da tennis e quello di calcetto, in quanto in quello del campo da tennis si ha effettivamente una trave larga 80 cm che ipotizzando un copriferro di 3 cm ha appunto la larghezza della staffa di 74 cm. Si chiede pertanto di chiarire la corretta geometria delle staffe (e anche il numero di esse) e rettificare elaborati e computo metrico, o se comunque, trattandosi di appalto a misura, questo problema può essere rimandato ad un'ipotetica fase di "lavori in corso".

2 – Dagli elaborati strutturali risultano previste per le travi corte del campo di calcetto le seguenti armature longitudinali: 3 ferri superiori diametro 16, 3 ferri inferiori diametro 16, 2 ferri di parete.
Tali armature non risultano contabilizzate nella voce relativa al ferro nel computo metrico mentre risultano considerate per il campo da tennis.
si chiede pertanto di verificare e integrare il computo metrico, o se anche in questo caso, questo problema, trattandosi di un appalto a misura, può essere rimandato ad una successiva fase di "lavori in corso".

3 – La voce relativa alla membrana PVC700 g/mq è valorizzata a 10 euro al metro quadro, un prezzo assolutamente non congruo rispetto ai valori di mercato attuali anche considerando la sola fornitura del materiale. Nell'analisi dei prezzi inoltre, non risultano essere stati computati i costi di posa in opera del telo con la manodopera specializzata necessaria e i costi di mezzi di sollevamento necessari per tutta la durata dell'installazione (almeno un cestello telescopico e una gru di adeguate dimensioni da lunedì a venerdì e almeno 4 operai di vari livelli per tutta la durata dell'installazione). Si chiede di valutare una revisione dell'analisi dei prezzi sulla base di prezzari ufficiali o un congruo studio di mercato della situazione attuale delle membrane in PVC. Se non fosse possibile procedere a una revisione del prezzo della voce in oggetto si chiede cortesemente di voler indicare l’origine del prezzo adottato, specificando le fonti utilizzate per la sua determinazione ed eventuali preventivi di operatori economici del settore sui quali è stata basato. Dal momento che questa è una voce a corpo al contrario delle altre, la situazione è più spinosa, si chiede pertanto se tale voce sia modificabile in corso d'opera con una variazione dei prezzi a causa dell'aumento delle materie prime (se sì con quali fondi dal momento che pare non siano previste somme sufficienti nella sezione degli imprevisti da QTE) oppure se si può fare che la stazione appaltante faccia la fornitura della membrana e l'impresa appaltatrice, con l'esigua somma messa a computo possa svolgere soltanto il montaggio della stessa.

4 – si chiede cortesemente di voler confermare che l’intervento è finanziato con fondi a valere sul POC Basilicata 2014 2020 Asse 7 e soprattutto di precisare se le relative somme risultino disponibili a bilancio (pronte quindi per essere erogate) oppure se siano soggette a erogazione da parte dell’ente finanziatore in una o più fasi successive nonché di chiarire le modalità e le tempistiche di erogazione delle stesse ai fini della corretta valutazione economico finanziaria dell’appalto

5 – da un CME redatto utilizzando il prezzario regionale ufficiale della Basilicata il costo della realizzazione della rampa disabili risulta significativamente superiore rispetto a quanto previsto nel computo metrico da progetto, si chiede di verificare la congruità economica della voce utilizzando il prezzario stesso della Regione Basilicata.

Si richiede riscontro ai quesiti sopra esposti ed eventuale rettifica degli elaborati di gara e del computo metrico estimativo al fine di consentire la formulazione di una offerta consapevole corretta e sostenibile.

In attesa di un gentile riscontro, si porgono cordiali saluti.


25/02/2026 18:03
Risposta
In riferimento alle richieste di chiarimento formulate, si forniscono i seguenti riscontri:

In merito ai punti 1, 2, 3 e 5 (Aspetti tecnici, computistici e analisi prezzi): Si comunica che il progetto posto a base di gara è stato approvato e validato con le previsioni progettuali ed economiche risultanti dagli atti ufficiali.

Ad oggi, in considerazione delle stringenti tempistiche previste per l'appalto delle opere, non è possibile effettuare rettifiche agli elaborati o al computo metrico, la cui congruità complessiva è stata comunque confermata in sede di validazione. Le osservazioni mosse, peraltro tutte da verificare dettagliatamente in contraddittorio con il progettista, non si ritengono sufficienti per costituire motivo di sospensione o modifica della procedura in corso.

Resta inteso che, qualora in sede esecutiva dovessero effettivamente conclamarsi errori progettuali o difformità tecniche tali da richiedere interventi correttivi, verranno applicati i rimedi previsti dalla normativa vigente (D.Lgs. 36/2023 e s.m.i.), ivi incluse le procedure per varianti in corso d’opera, eventualmente anche per errore progettuale, nei limiti e con le modalità stabilite dalla legge.

In merito al punto 4 (Finanziamenti): Si conferma che l’intervento è finanziato con fondi POC Basilicata 2014 2020 Asse 7. Le somme necessarie alla copertura dell’opera sono nella disponibilità della Regione Basilicata e vengono erogate all’Ente appaltante sulla base della specifica convenzione sottoscritta. I pagamenti in favore dell'appaltatore avverranno secondo le scadenze e le modalità previste dal Capitolato Speciale d'Appalto.

02/03/2026 18:03
Quesito #4
In riferimento alla seguente procedura, si richiede se fosse possibile utilizzare come modalità di assolvimento del bollo, la marca da bollo da 16 € anzichè utilizzare il modello F23 come da disciplinare.
distinti saluti.


03/03/2026 10:41
Risposta
Gentile Operatore Economico,

in riferimento al quesito posto, si comunica che non è possibile assolvere l'obbligo del bollo tramite marca da bollo da € 16,00.

Come espressamente indicato nel disciplinare di gara, l'unica modalità ammessa per l'assolvimento dell'imposta di bollo è il modello F23, con le modalità e i codici tributo ivi specificati.


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